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Sir Gawain

Quando si venne a sapere che un giovane di nome Artù ebbe estratto la famosa spada Excalibur dalla roccia, molti nobili, tra cui Gawain e suo padre, decisero di impugnare le armi contro questo giovane che ora si proclamava Re d’Inghilterra.

Pochi giorni dopo, l’esercito del padre di Gawain e quello di Artù si trovarono per fronteggiarsi. Per trattare la pace Artù, quella mattina, cavalcò da solo verso le schiere nemiche, tra lo stupore dei suoi.
Giunto da Gawain e suo padre disse che non vi era motivo che uomini innocenti perissero quel giorno e che la questione doveva essere risolta solo tra loro.

Il vecchio Lord annuì e pretese da Artù la prova di essere il vero Re d’Inghilterra, ossia di mostrargli la famosa spada Excalibur. Artù acconsentì ed estrasse la spada; il Lord la osservò ma, convinto che Artù mentisse, gli intimò di andarsene prima di essere ucciso. Artù fece un sospiro e ritornò dai suoi. Poco prima che il padre desse l’ordine di attaccare, Gawain cavalcò verso Artù e una volta al suo cospetto si inchinò a lui chiamandolo Re e giurandogli fedeltà.

Il padre di Gawain, infuriato per il gesto del figlio,  lo maledisse in un impeto di rabbia.
Conscio però del bene che provava per lui, perse ogni velleità di combattere e si ritirò con i suoi uomini. Il giorno dopo si presentò da solo al campo di Artù e, come aveva fatto Gawain il giorno prima, anche lui si inchinò e giurò fedeltà al giovane sovrano.
Tra lacrime di gioia, Gawain e suo padre si abbracciarono e si perdonarono a vicenda per poi finire la giornata con feste e balli insieme ad Artù.

Da parte di Uther Pendragon, padre di Artù, esisteva un’antica linea di sangue comune tra il Re e Sir Gawain: non era raro che il Re rivolgendosi al cavaliere lo chiamasse nipote e di risposta venisse chiamato zio.

Gawain rimase sempre fedele al suo re anche nei momenti più bui, combatté eroicamente contro le forze di Mordred durante l’ultima battaglia e morì valorosamente proteggendo il suo Re.

Al suo risveglio sull’Isola di Avalon si ricongiunse con il suo Re al quale rinnovò la propria lealtà e in seguito venne nominato Conte.

Poco tempo dopo si presentò a Gawain un cavaliere che egli aveva già incontrato: il Cavaliere Verde, il quale lanciò il guanto di sfida verso Gawain, spingendolo a presentarsi da lì ad un anno innanzi a lui e colpirlo con il suo fendente più forte, così come Gawain aveva fatto verso il Cavaliere Verde tempo addietro.